Il vicepresidente del congresso delle famiglie: "dopo Bibbiano una legge contro l'omofobia è pericolosa"

Per Jacopo Coghe "è un pericolo perché se ci saranno altre anomalie e violenze, chi avrà il coraggio di denunciare con una legge simile?"

Famiglia arcobaleno

Famiglia arcobaleno

globalist 5 luglio 2019
Secondo Jacopo Coghe, vicepresidente del Congresso Mondiale delle Famiglie, i fatti di Bibbiano sarebbero un ottimo motivo per bloccare la legge regionale contro l'omofobia che verrà votata a Bologna. Infatti, secondo Coghe, "è un pericolo enorme soprattutto dopo i fatti di Bibbiano. Se ci saranno altre anomalie e violenze, chi avrà il coraggio di denunciare con una legge simile?".
Un ragionamento che ha del ridicolo e che appare come l'ennesima provocazione alla comunità Lgbt e alle famiglie arcobaleno. Coghe sembra infatti ancoera credere alla favola delle lobby gay che vogliono la legge contro l'omofobia per avere l'immunità per fantomatiche violenze domestiche. 
Ciò che appare, invece, è solo l'ennesima opinione omofoba che non vuole una legge che gli tolga il diritto di insultare e offendere la comunità Lgbt.