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Patronaggio smonta i teoremi della destra: nessun accordo tra Ong e scafisti

Il pm di Agrigento: "gli arrivi di migranti con le navi delle Ong è un dato statisticamente irrilevante.

Il procuratore di Agrigento, Patronaggio
Il procuratore di Agrigento, Patronaggio

globalist

2 Luglio 2019 - 20.50


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Il pm di Agrigento Luigi Patronaggio è stato chiarissimo nello smontare una delle principali bufale della destra, ossia la connivenza tra gli scafisti e le Ong: “Non è stato finora provato il preventivo accordo tra trafficanti di esseri umani e Ong. Che non deve essere limitato a un semplice contatto, come una telefonata, ma deve esserci una comunicazione del tipo: ‘stiamo facendo partire migranti, avvicinatevi e prelevateli.
“Mentre l’attenzione in questi giorni era tutta “concentrata sui 53 migranti a bordo della Sea Watch 3 – ha proseguito Patronaggio – sulle coste siciliane sono sbarcati 200 migranti con piccole imbarcazioni”. Il magistrato ha sottolineato nel corso dell’audizione come gli arrivi di migranti con le navi delle Ong sia un dato statisticamente “irrilevante”. “Sulle coste agrigentine – ha spiegato sempre il procuratore – il numero di sbarchi è calato dai 231 del 2017 ai 49 del primo semestre 2019”. I migranti sono scesi da 11.159 a 1.084 dei primi sei mesi dell’anno.
Patronaggio ha definito “condivisibile” l’obiettivo contrastare più efficacemente i trafficanti di uomini con le intercettazioni preventive ed il potenziamento delle operazioni sotto copertura”. Ma ci sono criticità sull’illecito amministrativo introdotto dall’articolo 2 del decreto: la norma pone problemi di raccordo con il diritto internazionale e “con la normativa interna”. “Il dl sicurezza o altro che fronteggia i trafficanti – ha sottolineato – è un atto importante per la sicurezza. Viceversa, se si fanno degli atti aventi forza di legge per contrastare soltanto una porzione del fenomeno dell’immigrazione clandestina e soprattutto con quella parte che si identifica con chi salva vite umane, ci sono profili di criticità con il diritto internazionale e diritto interno. E’ evidente – ha aggiunto – che il legislatore può fare quello che crede ma ciò non può prescindere da trattati internazionali e da quanto stabilito dalla Costituzione ed è compito della magistratura fare il controllo di legittimità”.
La Germania accoglierà un terzo dei 42 migranti che sono stati soccorsi dalla Sea Watch 3 e fatti sbarcare, dopo giorni in mare, a Lampedusa. Lo riferisce lo Spiegel online.
Intanto, anche dopo l’arresto in Italia della comandante Carola Rackete, la Ong tedesca Sea Watch si è detta determinata a proseguire le sue operazioni di salvataggio di migranti nel Mediterraneo, “se necessario con una nuova nave”.

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