Carola libera, Leoluca Orlando: "ora i magistrati accertino se Salvini ha violato la legge"

Il sindaco di Palermo ha partecipato a un sit in di solidarietà con la Capitana della Sea Watch Carola Rackete

Leoluca Orlando

Leoluca Orlando

globalist 2 luglio 2019
"Adesso chiedo ai magistrati di accertare se il ministro Salvini ha commesso un illecito nell'impedire l'adempimento del dovere" ha dichiarato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando a commento della notizia della liberazione di Carola Rackete. 
All'avvio di un corteo di solidarietà per Carola Rackete, il sindaco ha dichiarato: "Salvini è un giovane Mussolini, dobbiamo impedire che diventi il Mussolini maturo: quello che ha prodotto guerre e genocidi".
Negli scorsi giorni sempre Orlando aveva dichiarato che avrebbe sporto formale denuncia contro Salvini sul caso della Sea Watch, sostenendo che 'ha causato lui la situazione di necessità, la nostra più completa solidarietà va a Carola Rackete'. 
Non è la prima volta che il sindaco di Palermo azzarda un simile paragone: lo scorso aprile, dopo le dichiarazioni di Salvini che aveva detto che avrebbe passato la Festa della Liberazione in Sicilia per festeggiare la liberazione dalla mafia anziché quella dal nazifascismo, Orlando aveva dichiarato: "Da oltre 10 anni sono in guerra contro i professionisti dell’antimafia, contro coloro che utilizzano la lotta alla mafia per avere scampoli di impunità o per fare affari. Dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio e quella stagione, ora che l’opposizione alla mafia è di popolo, chi dice di rappresentare l’antimafia è un imbroglione. “Secondo me Salvini sta usando la lotta alla mafia per avere scampoli d’impunità" aveva continuato il sindaco, "non soltanto attraverso l’ignobile avvalersi dell’immunità parlamentare. Il 25 aprile c'entra con la lotta alla mafia, ma lasciamolo dire ai partigiani, non a Salvini che è un giovane Mussolini".