A Milano l'onda colorata del Pride e un grido: "Grazie Carola"

Ad aprire la parata lo striscione 'La prima volta fu rivolta' e un carro di migranti Lgbt che sfila accompagnata da una selezione musicale di brani

Gay Pride a Milano

Gay Pride a Milano

globalist 29 giugno 2019
Prima di tutto un ringraziamento a Carola Rackete per il suo coraggio. Perché salvare vite umane e difendere i più deboli è parte integrante della lotta per i diritti civili, contro razzismo e omofobia.
L'arcobaleno spende su Milano. Il caldo torrido non ferma l'onda colorata del Pride che invade, pacificamente, le strade del capoluogo lombardo. Ad aprire la parata lo striscione 'La prima volta fu rivolta' e un carro di migranti Lgbt che sfila accompagnata da una selezione musicale di brani dei paesi di origine, tra cui Senegal, Nigeria, Libia, Pakistan e Russia. Il 'grazie' in tante lingue campeggia sul carro insieme alla bandiera che unisce una striscia oro alle sei dell'arcobaleno. L'oro è quello del tessuto tecnico delle coperte termiche con cui vengono soccorsi i naufraghi nel Mediterraneo.
L'associazione 'Milano senza muri' ha invitato i partecipanti alla parata a indossare un nastro azzurro in segno di solidarietà ai naufraghi, alla capitana Carola Rackete e all'equipaggio della Sea Watch. La festa - che quest'anno cade nel 50esimo anniversario dei moti di Stonewall a New York - è imponente, con l'appoggio di 60 sponsor e del Comune di Milano che illuminerà Palazzo Marino di luci arcobaleno. Sono diverse decide di migliaia le persone che hanno appena iniziato a sfilare da piazza Duca d'Aosta lungo via Settembrini. Quindi la parata attraverserà piazza Caiazzo, via Venini, via Giovanni da Palestrina, corso Buenos Aires fino a piazza Oberdan.
Tra i presenti alcuni sindaci dell'hinterland, tra gli attesi anche gli assessori comunali Roberta Guaineri (Sport e turismo e Qualità della vita), Lorenzo Lipparini (Partecipazione) e Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali).   Alla fine di corso Buenos Aires, ci sarà un palco allestito per l'evento finale, presentato da Debora Villa e Daniele Gattano. Tra gli interventi in programma quelli del Coordinamento Arcobaleno e dei rappresentanti istituzionali; infine non mancherà la tradizionale festa musicale che quest'anno vede tra gli ospiti anche la cantante Baby K.