Parma, il Tribunale sospende il giudizio sull'iscrizione all'anagrafe di quattro coppie gay

Per il Tribunale è necessaria una causa vera e propria per dirimere la questione e non basta il semplice ricorso

Coppia di mamme

Coppia di mamme

globalist 25 giugno 2019
Il Tribunale di Parma ha bocciato i ricorsi presentati dalla Procura di Parma e da una coppia lesbica di Fidenza che si erano rivolti ai giudici per dirimere la questione del riconoscimento dei figli di coppie omosessuali.
Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti aveva iscritto all'anagrafe i figli di tre coppie di donne ma la Procura aveva presentato un ricorso al Tribunale; a Fidenza, invece, una coppia di donne ha presentato ricorso al Tribunale contro il 'no' che hanno ricevuto dall'ufficiale di stato civile sull'iscrizione del loro figlio all'anagrafe.
Il Tribunale ha deciso di sospendere il giudizio per entrambi i casi: infatti essendo stati figli concepiti all'estero da parte di tutte le coppie, per dirimere la questione sul riconoscimento dei bambini le parti avrebbero dovuto procedere con una causa vera e propria in modo da poter accertare lo 'status' delle donne rispetto ai piccoli.
Ora i figli delle coppie parmigiane sono ancora iscritti all'anagrafe con il doppio cognome, cosa contro cui la Procura ha già deciso di ricorrere in appello. Per quanto riguarda la coppia di Fidenza, il bambino per il momento rimane non iscritto.