Michela Murgia sfida Casapound: petizione per sgomberare i "delinquenti del terzo millennio"

La giornalista lancia una petizione su Change.org e l'hashtag #SgomberareCasapound diventa virale

Michela Murgia

Michela Murgia

globalist 24 giugno 2019



Insieme in rete, un'associazione che si occupa di promuovere il corretto esercizio della cittadinanza digitale, ha lanciato una petizione ripresa e diffusa poi da Michela Murgia su Change.org per rendere effettivo lo sgombero dello stabile occupato a Roma da Casapound: la giornalista e scrittrice antifascista infatti nel video spiega: "i militanti di Casapound si definiscono fascisti del terzo millennio, ma forse sarebbe più giusto chiamarli delinquenti del terzo millennio". Poi ricorda: "dal 2011 al 2016 Casapound si è macchiata di reati che hanno contanto 20 arresti e 359 denunce. Sono colpevoli di banda armata, detenzione illegale di armi, attentati incendiari, lesioni a pubblico ufficiale. Senza contare che dal 2003 occupano abusivamente un palazzo di proprietà del demanio, a pochi passi da Termini, in pieno centro di Roma, e ci abitano persone che non sono in emergenza sociale". 




Negli scorsi giorni la Corte dei Conti ha valutato la mancata riscossione dei canoni d'affitto dello stabile occupato per un danno erariale di 4,6 milioni di euro. "Soldi pubblici" continua la Murgia, "che potevano essere utilizzati dalle istituzioni per realizzare opere e servizi alle persone. Per questo chiediamo alle autorità competenti lo sgombero dello stabile di Via Napoleone III per restituire quanto prima l'immobile alla collettività". 
Per firmare la petizione,cliccate qui.