Cittadella vara le norme per mutandine e reggiseno delle vigilesse

La città in provincia di Padova pontifica su ogni aspetto del look delle vigilesse: dal taglio di capelli ai gioielli, fino all'intimo e ai collant obbligatori anche d'estate

Vigilessa

Vigilessa

globalist 21 giugno 2019
Poi si lamentano dei fondamentalisti islamici, ma in quanto a ossessione con il decoro la Lega non è seconda a nessuno. E a Cittadella, cittadina a guida leghista in provincia di Padova, il nuovo regolamento sul look delle vigilesse è strettissimo: non solo si stabiliscono le norme per uniforme e taglio di capelli, ma si pontifica anche sull'intimo che le donne vigile dovranno indossare. Colore uniforme e scuro, in modo che non si veda sotto i vestiti. Collant obbligatori anche d'estate, per non lasciare le gambe scoperte. 
Nel nuovo regolamento nulla è lasciato al caso, riporta la Stampa: poco rossetto, trucco leggero, capelli ordinati e poco gel, ma soprattutto niente ciglia e sopracciglia finte. Pochi gioielli, meglio un solo anello non appariscente e, come già detto, un occhio di riguardo all'underwear, in modo che non distragga automobilisti e pedoni. Decoro richiesto anche ai colleghi uomini: barba e baffi sì purché curati, ma almeno la libertà di scegliersi i boxer che piacciono di più.