Padre Zanotelli, appello a Mattarella: "intervenga per fermare l'ecatombe nel Mediterraneo"

Il Padre Missionario: "Presidente, ricordi al governo l'importanza di salvare vite umane in pericolo"

Padre Alex Zanotelli

Padre Alex Zanotelli

globalist 20 giugno 2019
Il Padre missionario Alex Zanotelli, insieme all'ex senatrice Lidia Menapace, hanno mandato un appello al Quirinale per chiedere al Presiente della Repubblica Sergio Mattarella di "intervenire per fermare l'ecatombe in corso nel Mediterraneo, richiamando il governo al dovere di soccorrere i naufraghi, di salvare le vite umane in pericolo". Sul documento, inviato in occasione della Giornata internazionale del rifugiato, si stanno raccogliendo adesioni in tutta Italia. 
I promotori sottolineano che "costituisce un crimine omettere di soccorrere i naufraghi negando loro un approdo in porto sicuro, aggredire e sabotare i soccorritori volontari che salvano vite umane nel Mediterraneo, perseguitare persone innocenti e inermi negando loro fondamentali diritti umani, pretendere di imporre che i superstiti siano ricacciati nei lager libici, istigare all'odio razzista".
Per gli organizzatori, "il governo italiano da mesi sta attuando una politica razzista, in quanto tale criminale; e per attuarla, sta violando sistematicamente la Costituzione della Repubblica italiana. Salvare le vite è il primo dovere - ribadiscono - e un governo che nega soccorso e approdo ai naufraghi, che addirittura perseguita i soccorritori e che pretende imporre un regime di apartheid, si pone fuori e contro l'ordinamento giuridico democratico".