Massafra (Cgil): "la solidarietà non si criminalizza, diciamo no a razzismo e intolleranza"

Il segretario confederale Cgil: "accogliere i rifugiati dovrebbe essere una priorità, invece la nostra politica criminalizza l'accoglienza"

Io accolgo, la campagna della Cgil

Io accolgo, la campagna della Cgil

globalist 20 giugno 2019
Giuseppe Massafra, segretario confederale della Cgil ha lanciato un appello in nome del sindacato in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato: "Rimettiamo al centro l'umanità per sconfiggere odio, razzismo, intolleranza e mancato rispetto dei diritti umani, purtroppo all'ordine del giorno. Tutta la società civile si mobiliti contro i muri e contro la chiusura dei porti, e chieda un radicale cambiamento delle politiche dell'immigrazione". 
Per il dirigente sindacale "la solidarietà non si può criminalizzare. Soccorrere e salvare i rifugiati, i richiedenti asilo o protezione internazionale deve essere la priorità per ogni Paese civile, mentre con la legge 132/2018 e con il decreto sicurezza bis si rafforza la guerra ai migranti con provvedimenti oppressivi nei confronti di coloro che prestano soccorso, e con l'inasprimento di misure tese a limitare ogni forma di dissenso politico". "Per questi ragioni la Cgil, con un ampio cartello di associazioni, promuove la campagna 'Io accolgo' per dare voce e visibilità alle esperienze di solidarietà e accoglienza diffuse in tutta Italia. Oggi, assieme a tutti i promotori, abbiamo appeso alle nostre finestre delle coperte termiche per dire no - conclude Massafra - alla chiusura dei porti, al decreto Sicurezza, all'esclusione e sì ai diritti, all'accoglienza, all'uguaglianza e alla solidarietà".