Oltraggiata dopo appena un giorno la targa per Peppino Impastato

Era stata posta un giorno prima in un giardino del Cep, quartiere palermitano. Protestano 5S e Sinistra Comune

La targa vandalizzata

La targa vandalizzata

globalist 18 giugno 2019

È stata vandalizzata dopo appena un giorno una targa dedicata a Peppino Impastato a Palermo. L’episodio è stato denunciato questa mattina dal Movimento 5 Stelle di Palermo ed è avvenuto in una villetta del quartiere Cep, intitolata all’attivista ucciso dalla mafia nel 1978 a Cinisi.


″È ancora lungo il percorso di crescita culturale da portare avanti - dichiarano i 5S palermitani - e per combattere realmente la mafia dobbiamo impegnarci tutti affinché i cittadini reagiscano davanti a eventi del genere. Il Movimento 5 Stelle di Palermo esprime vicinanza a tutti i residenti del Cep, alle scuole, alla parrocchia e all’associazione san giovanni apostolo, che ogni giorno con azioni concrete portano avanti i valori di legalità e di rispetto delle istituzioni, per questo atto che oltraggia la memoria di Peppino Impastato, e invita tutte le parti politiche e la cittadinanza a esprimere solidarietà e a mostrare reale vicinanza con la propria presenza”, è scritto in un comunicato.


“Quello del Cep è un gesto vile che condanniamo confermezza. Continueremo a lavorare con il massimo impegno, per rispondere con la cultura del rispetto, della legalità e della giustizia”. Affermano i consiglieri di Sinistra Comune al Consiglio comunale di Palermo. “Ci assicureremo che la targa sia rimessa al suo posto nel più breve tempo possibile. L’alleanza fra cittadini e cittadine palermitani e istituzioni costruisce ogni giorno il riscatto di una città che si batte contro la mafia”.