Salvini il trumpiano minaccia l'Onu: "tagliare le spese inutili"

Esattamente come Trump che ha l'abitudine di minacciare chi non fa gli interessi degli Stati Uniti, Salvini si adegua e approfitta per vendicarsi delle Nazioni Unite che lo hanno smentito sui migranti in Libia

Salvini

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globalist 17 giugno 2019
Nel corso del suo viaggio di asservimento a Trump Salvini ha iniziato ad imitare le peggiori uscite del Presidente Usa, come la pessima abitudine di tagliare fondi e minacciare tutte le agenzie che non agiscono nell'interesse degli Stati Uniti. Tra cui, ovviamente, le nazioni Unite. 
Sono mesi che l'Unhcr, l'agenzia Onu per i rifugiati, ripete che la Libia non è un porto sicuro e sono proprio dell'agenzia i dossier sui lager libici che hanno rivelato al mondo la barbarie che avviene laggiù (e da allora, tristemente, pochissimo è cambiato). Per la propaganda di Salvini, una voce autorevole come l'Onu è una sontuosa spina nel fianco, e quindi le parole che ha pronunciato al margine del suo incontro con il segretario di Stato Mike Pompeo lasciano intendere una futura strategia per isolare ancora di più l'Italia sul piano internazionale: "Stiamo verificando quanto ci costano i contributi all'Onu. Ci costa tanto, ci costa poco. Bisogna tagliare le spese inutili e stiamo ragionando anche su questo..."