Radio Maria e la vignetta contro il femminismo: la donna moderna una 'gattara' senza figli

Bufera contro Radio Maria per una vignetta pubblicata ieri sulla sua pagina facebook che indica come modello di donna ideale una mamma dei primi del '900, gonna lunga e tanti figli

La vignetta

La vignetta

globalist 7 giugno 2019
L'emittente Radio Maria è da ieri al centro di una bufera per aver condiviso una vignetta effettivamente vergognosa contro il femminismo evidentemente inteso, dalla radio ultrareligiosa, come una piaga da estirpare: l'immagine mostra una montagna con uns entiero discendente, a suggerire probabilmente oltre che una linea temporale anche un percorso di degenerazione. In cima alla montagna vi è una donna dell'800, gonna lunga e quattro figli sorridenti. Segue poi una donna del dopoguerra, con due figli. Poi una donna con una maglietta femminista, con un solo figlio peraltro non sorridente e attaccato al telefono e infine, in basso, una 'donna moderna' piena di gatti e trasandata. 
La vignetta è stata pubblicata accompagnata dalla frase 'Notate qualcosa di strano?' ed è stata ovviamente bersagliata di critiche e insulti, poi è stata cancellata e ripubblicata specificando la pagina da cui proviene, ossia 'Pensiero diverso'. E se si analizza questa pagina si scopre un background ultraconservatore cattolico. 
Molti anche i politici che hanno espresso il loro disgusto nei confronti della vignetta: Giuditta Pini, parlamentare Pd, scrive: "Da donna, femminista e gattara rivendico il mio diritto a esistere e, se mai avrò dei figli, a non vestirli da campagnoli del ‘600". 
Cercando su google, poi, si scopre che la vignetta è molto di moda negli ambienti dell'alt-right americana, dove abbondano misogini e omofobi. La si ritrova addirittura in una pagina intitolata "perché è stato un errore far votare le donne".