Il comandante della Sea Watch iscritto nel registro degli indagati

La Procura di Agrigento ipotizza il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, Ma l'iscrizione è un atto dovuto

Sea Watch

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globalist 20 maggio 2019
Un colpo di Stato? No: la legge: la Procura di Agrigento ha iscritto sul registro degli indagati, con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, il comandante della nave Sea Watch 3: Arturo Centore.
Il provvedimento è stato notificato dalla Guardia di finanza nel momento del sequestro probatorio della nave della Ong.
Centore, che ha nominato come difensori gli avvocati Leonardo Marino e Alessandro Gamberini, è il primo indagato dell'inchiesta che era stata aperta, in un primo momento, contro ignoti.
 Il procuratore Luigi Patronaggio, già ieri sera, aveva annunciato che "si valuteranno le responsabilità della Ong".
Sull'isola, giunti venerdì per coordinare le indagini sul precedente caso della Mare Jonio, sono ancora presenti il procuratore aggiunto Salvatore Vella e il pubblico ministero Alessandra Russo.