Sotto accusa per aver inneggiato a Mussolini si difende: "Ho solo condiviso la storia"

Francesco Carleo, esponente di Fratelli d'Italia presidente del municipio genovese del Levante è indagato per apologia di fascismo

Francesco Carleo, esponente di Fratelli d'Italia

Francesco Carleo, esponente di Fratelli d'Italia

globalist 17 maggio 2019
Una giustificazione ridicola, tipica di chi non ha il coraggio delle proprie azioni, proprio come molti fascisti che esaltano Mussolini e poi negano intenti provocatori.
Ora si è aperta un’altra vicenda deprimente: "Ho solo condiviso la storia. Non c’è nessuna apologia di fascismo a condividere un fatto storico".
Così Francesco Carleo, esponente di Fratelli d'Italia (quelli che dicono che il fascismo non c'è più ma difendono la memoria del Duce, della Repubblica di Salò e no sopportano il 25 aprile, ndr) presidente del municipio Levante commenta la notizia che la procura di Genova ha aperto un fascicolo per apologia di fascismo nei suoi confronti dopo un post in cui ringraziava Benito Mussolini per aver introdotto la tredicesima.
Carleo ha confermato che il 23 maggio in consiglio municipale risponderà in aula alle domande dei consiglieri in merito al post.