Genova, la giunta criminalizza i migranti: telecamere al centro di accoglienza

Villa Ines è stata riaperta e il Consiglio Comunale di Genova ha proposto una sorveglianza 24 ore su 24

Migranti

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globalist 14 maggio 2019
Va bene i migranti, se proprio li dobbiamo tollerare. Ma che almeno siano controllati dalle telecamere 24 ore su 24. Questa è l'assurda proposta liberticida votata dal Consiglio Comunale di Genova, che impegna il sindaco e la giunta a installare telecamere di videosorveglianza e attivarsi in questura e prefettura per attivare i controlli nel quartiere di Struppa, in Val Bisagno, per monitorare la situazione attorno a Villa Ines, centro di accoglienza di richiedenti asilo gestito da Caritas-Migrantes dove recentemente sono stati ricollocati 50 migranti.
Ovviamente, l'ordine del giorno è stato votato dalla maggioranza di Lega, Forza Italia, Direzione Italia, Fratelli d'Italia e Vince Giovane.
Contrari Pd, Lista Crivello e Chiamami Genova, mentre i cinque stelle si sono astenuti. Le ulteriori misure di sicurezza sono giustificate, secondo il documento, dalla "necessità di assicurare massima attenzione alla zona e per la preoccupazione della cittadinanza, nonché a garanzia degli stessi ospiti di villa Ines".
Si chiede inoltre alla giunta di "farsi promotrice con gli organi competenti di governo affinché venga garantita una sorveglianza 24 ore su 24".