Insulti social alla piccola Noemi: "Crepi, una napoletana di meno"

Commenti inverecondi che sono stati segnalati allo sportello 'Difendi la città' del comune di Napoli. Partirà una denuncia

Manifestazione di solidarietà con la piccola Noemi

Manifestazione di solidarietà con la piccola Noemi

globalist 7 maggio 2019

Una bambina tra la vita e la porte e ci sono i soliti idioti che ironizzano e festeggiano. Una fogna sempre più nauseabonda sono diventati i social nei quali, purtroppo con puntuale presenza, c’è chi insulta tutto e tutti.

Da chi esulta per i migranti affogati a chi ha insultato Silvia Romano perché il sequestro in qualche modo se l’era cercato, più ogni tipo di parolaccia e considerazione sessista, omofobi, razzista, xenofoba e antisemita.
Non poteva mancare la volgarità contro la piccola: un uomo in un italiano stentato che augura alla piccola Noemi di morire, in quanto napoletana.



“Spero che crepi, una napoletana di meno”. Seguito da altri commenti: “Morti di fame, puzzate, fate una bella guerra tra voi così sparano ancora ad altri bambini”.
La storia è emersa dopo che alcuni cittadini hanno denunciato tutto presso lo sportello online “Difendi la città” del Comune di Napoli che deve difendere l’immagine della città e dei suoi abitanti.



Seguirà una denuncia alla polizia postale.