Casal Bruciato, minaccia di un fascista di Casapound a una madre rom con sua figlia: "ti stupro, troia"

Uno degli attivisti di Casapound minaccia una madre con la figlia mentre cerca di entrare nella casa popolare assegnata dal comune

Un frame del video

Un frame del video

globalist 7 maggio 2019
I fascisti che in questo momento sta infestando Casal Bruciato a Roma per impedire l'ingresso a una famiglia bosniaca che ha ricevuto una casa popolare stanno manifestando tutta la loro violenza verbale che potrebbe facilmente, visti i precedenti - vedi Viterbo - trasformarsi in sopruso fisico. 
Uno di questi attivisti di Casapound urla alla donna bosniaca che stava entrando in casa 'ti stupro, troia'. La donna portava in braccio una bambina, sua figlia. 
Il video, davvero molto impressionante, mostra i residenti inferociti decisi a tutto pur di impedire l'ingresso alla donna. Casapound è dall'episodio di Torre Maura che sta cavalcando questa ondata, presentandosi ogni volta che il Comune assegna una casa popolare. Inneggiando a Mussolini, i fascisti stanno aizzando la folla contro la famiglia rom. Si sentono frasi come "impicchiamoli tutti" e "bruciamoli vivi".