Gli antifascisti contestano Salvini a Modena e lui replica: "Quattro zecche"

Capitan Nutella prosegue la sua campagna elettorale mentre Cgil, Anpi e Arci hanno organizzato una contromanifestazione

Presidio anti-Salvini a Modena

Presidio anti-Salvini a Modena

globalist 3 maggio 2019
Da una parte chi ha a cuore la democrazia e la Costituzione. Dall’altra chi non rispetta il 25 aprile ed è alleato con i fascisti di CasaPound da lui protetti.
Questa è la Modena vera non quella di quattro zecche dei centri sociali che vanno giù a fare casino". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha iniziato il comizio organizzato nel capoluogo emiliano per sostenere il candidato sindaco Stefano Prampolini.
A pochi metri di distanza da piazza Matteotti, dove è stato organizzato il comizio del Carroccio, si svolge una contromanifestazione promossa tra gli altri da Cgil, Anpi e Arci.
Ai fischi che arrivavano dalla contromanifestazione ha risposto lo stesso Salvini: "Non vi si sente. Non ci sono più i compagni di una volta. Hanno perso la voce, hanno fatto tardi ieri al centro sociale. Meno canne e più uova sbattute".
Nel frattempo c’è stata tensione al presidio del Guernica, tra l'ingresso del parco Novi Sad e la stazione delle corriere.
I manifestanti sono stati chiusi dal cordone delle forze dell'ordine, presumibilmente in attesa della conclusione del comizio elettorale del ministro dell'Interno Matteo Salvini. Prosegue il faccia a faccia con gli attivisti, ma anche con gli studenti bloccati in attesa delle corriere (la strada infatti rimane chiusa), e tutti urlano cori per uscire dal cordone e andare in corteo. La tensione prosegue a ondate.