A Viterbo corteo contro la violenza: il Pd chiede al sindaco di scendere in piazza

Dopo lo stupro per il quale sono accusati due ragazzi di CasaPound la Rete degli studenti ha organizzato una manifestazione

Uno degli stupratori di Casapound arrestato a Viterbo

Uno degli stupratori di Casapound arrestato a Viterbo

globalist 3 maggio 2019
Domani pomeriggio, alle 17, a Viterbo, giovani in piazza contro ogni violenza. La manifestazione, dopo l'efferata violenza su una donna da parte di due giovani di CasaPound. L'invito alla città è stato rivolto dalla Rete degli studenti medi. Alla vigilia, dal capogruppo Pd in Consiglio Comunale, l'invito al sindaco e all'intero consiglio perché ci siano, tra i giovani, gonfalone della città in testa.                                                            
Ha scritto Luisa Ciambella, capogruppo Pd al Consiglio Comunale di Viterbo, già candidata a Sindaco
"Mi auguro che il sindaco, i consiglieri comunali e l’amministrazione tutta partecipino sabato prossimo alle ore 17 alla manifestazione indetta dalla Rete degli studenti medi contro ogni forma di violenza. Dobbiamo tutti avvertire la necessità di dire coralmente no ad ogni forma di violenza ed in modo particolare a quella più odiosa: quella contro le donne.
La cultura della violenza, della sopraffazione, dell’aggressione deve vedere mobilitati contro di essa tutti i partiti politici, tutte le forze sociali e sindacali, i movimenti civici, i cittadini e le cittadine. La coscienza civile di Viterbo aspetta dal sindaco e da tutti gli amministratori una testimonianza che dica chiaramente che nella nostra città non c’è posto per la violenza e l’aggressione. Dobbiamo lavorare tutti insieme perché da sola la repressione della violenza non basta, ma serve un lavoro profondo su educazione e formazione affinché il no alla violenza, il rispetto degli altri e della loro dignità, a partire dagli ultimi e dagli indifesi, sia alla base della coscienza dei giovani e delle giovani.
Per questo caro sindaco e cari colleghi sono convinta che saremo insieme in piazza e che sottoscrivendo questo semplice appello si possa dimostrare fattivamente il nostro impegno per il rispetto della dignità altrui. La presenza del gonfalone in piazza renderebbe tangibile il no corale della nostra città alla violenza”.