Razzismo in Liguria: niente fondi agli hotel che hanno ospitato migranti

Una vergognosa norma della Lega vieta alle strutture che hanno firmato un contratto Sprar di ricevere contributi per i migranti

Migranti

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globalist 30 aprile 2019
Il Consiglio regionale di Genova ha approvato questo pomeriggio una vergognosa proposta della Lega che esclude dai contributi per la riqualificazione turistica gli alberghi e gli ostelli che hanno firmato le convenzioni del sistema Sprar.
In altre parole, le imprese che hanno ospitato migranti non avranno contributi. Si tratta ovviamente di una norma pericolosa che richiama alle vere e proprie liste di proscrizione. Come ha scritto il capogruppo Pd Giovanni Lunardon, è "una norma nazista, vergognosa e incostituzionale". "Un testo vuoto, di propaganda, che strumentalizza il turismo a fini politici" gli fa eco Alice Salvatore, la capogruppo del M5s, mentre per il capogruppo di Rete a Sinistra Giovanni Pastorino il ddl approvato a maggioranza contiene "una nota di razzismo che mi preoccupa molto, un contenuto pericoloso".
"Per la minoranza turismo e accoglienza dei migranti economici sono la stessa cosa, per noi no - ha replicato il consigliere della Lega Paolo Ardenti - Gli incentivi vanno dati solo a chi fa promozione del turismo in Liguria, non vanno confusi con altre situazioni. 'Razzismo' e' un termine superato da cent'anni di storia. Le razze non esistono, nessun esponente della Lega usa questo termine"