Tre milioni di euro donati alla Lega finiti nelle tasche di Morisi e di altri fedelissimi di Salvini

Lo rivela l'Espresso in un'inchiesta che sarà pubblicata domenica 28 aprile: questi soldi sono frutto di donazioni alla Lega per Salvini Premier

Salvini

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globalist 26 aprile 2019

Nel numero de L'Espresso in edicola domenica 28 aprile sarà presente un'inchiesta su tre milioni di euro che sarebbero spariti dalle casse della Lega nel giro di due anni, dal 2016 al 2018.
Partiamo dall'inizio: questi soldi erano stati donati dai sostenitori leghisti proprio per Lega per Salvini Premier. Tre milioni di euro scomparsi sia dalle casse del partito che da quelli delle società da esso controllate, da Pontida Fin a Radio Padania. Soldi finiti poi, rivela l'espresso, nei conti di uomini vicinissimi a Salvini, come il tesoriere Giulio Centemero, i commercialisti bergamaschi Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni, tutti e tre con ruoli nell'amministrazione dei conti del partito e fondatori dell'associazione Più Voci, quella finanziata dal costruttore Luca Parnasi con 250 mila euro.
Attraverso l'analisi dei conti correnti, l'espresos ha scoperto che anche alcune aziende lombarde in ottimi rapporti con la Lega sono state beneficiarie di 'donazioni'. Senza contare la squadra di collaboratori di Luca Morisi, il responsabile della comunicazione di Salvini, l'uomo dietro i suoi profili social. Questi soldi escono dalla Lega, finiscono nei conti di societò private costituite da poco e poi vanno a finire nelle tasche di uomini fedelissimi del vicepremier.