Saviano: "L'Europa non è bruciata con Notre Dame, è affogata con i migranti morti nel Mediterraneo"

Lo scrittore insieme alla giornalista Michela Murgia: "strano come l'Europa che si commuove davanti a una cattedrale si dimentichi di piangere gli 800mila migranti in Libia"

Notre Dame

Notre Dame

globalist 16 aprile 2019
Le immagini delle fiamme a Notre Dame hanno commosso il mondo e soprattutto l'Europa intera, ma c'è anche chi, come Roberto Saviano e la giornalista Michela Murgia, hanno provato a fare un ragionamento sicuramente impopolare ma che apre a una dolorosa riflessione: "Osservare il dolore dell'Europa e del mondo intero per le fiamme di Notre Dame ha dato conforto per la tragedia. Il dolore per l'incendio ha fatto sentire appartenenza alla storia europea, ma con Notre Dame a bruciare non è stata l'Europa. L'Europa è in fiamme? No. Credo piuttosto che l'Europa sia annegata nel Mediterraneo insieme alle centinaia di migliaia di migranti che in questi decenni sono morti senza che nemmeno ci sia giunta notizia della loro fine" ha scritto Saviano. 
Michela Murgia invece ha ricordato che "nell'indifferenza europea nel Mediterraneo sono morte 274 persone tra gennaio e marzo. Forse il colpo al cuore dell'Europa lo stiamo guardando dal lato sbagliato".
Sono parole pesanti e senza dubbio fastidiose ma doverose. Perché dovremmo sempre ricordarci di essere europei, non solo quando qualcosa si distrugge, o quando un attentato ferisce il cuore di una delle nostre città. Se centinaia di persone muoiono alle nostre porte nella più totale indifferenza, allora non possiamo fare due pesi e due misure. Come continua Saviano, "l'Europa è terra di Diritto, la sua cattedrale più imponente è il diritto e si sta inabissando da molto tempo. Gli 800mila esseri umani imprigionati e resi schiavi in Libia, e ora in grave, gravissimo pericolo più che nei mesi scorsi, sono il fallimento di un'idea e di un progetto, quello europeo, che va nella stessa disumana direzione di chi dice di volerla abbattere perché debole nel trattare la questione migranti. L'Europa sta affondando e, mentre ci affanniamo a sperare che una cattedrale venga ricostruita, ignoriamo le centinaia di migliaia di vite che in questo momento, anche per causa nostra, stanno vivendo l'inferno".