Dijana Pavlović su Torre Maura: "cosa sarà di quei bambini rom che hanno visto tanto odio?"

L'attrice e attivista di origine rom: "quelle persone non avevano fatto niente di male ma hanno ricevuto solo odio"

Una donna rom con il figlio

Una donna rom con il figlio

globalist 4 aprile 2019
È commossa Dijana Pavlović, attrice e attivista politica di etnia rom ospite a Piazza Pulita, mentre scorre un servizio sui fatti di Torre Maura. 
Sono immagini ormai note: i panini calpestati, le urla, i cori fascisti che riportano alla mente le scene di deportazione dai ghetti ebraici durante il nazismo. 
Abbiamo sicuramente assistito a dei giorni di follia, di rabbia profonda che è esplosa nel peggiore dei modi. Sentire una ragazza, non avrà più di 20 anni, che urla "io li odio, gli darei fuoco" riferita ai rom è agghiacciante e come giustamente si chiede la Pavlovic, "io penso a quei bambini. C'erano 33 bambini, 20 donne - di cui tre incinte - e 15 uomini in quel gruppo. Gente che non aveva fatto niente, reduci dallo sgombero del Camp River e da allora rimbalzati da un posto all'altro. Cosa devono pensare quei bambini, che dalle finestre hanno visto tanto odio nei loro confronti? Come cresceranno se non odiando l'Italia, gli italiani, la divisa, le istituzioni? Cosa dovrebbe spingerli" si chiede la Pavlovic, "a desiderare di far parte dello Stato italiano?".