Scontro sui trasporti, gli Ncc: "i taxi scioperano? Li sostituiamo noi gratis"

Lo sciopero dei taxi è previsto il prossimo 3 aprile: gli Ncc: "protesta assurda e immotivata, non è giusto che a rimetterci siano i cittadini"

Taxi

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globalist 1 aprile 2019
Il prossimo 3 aprile i tassisti di Milano, Firenze, Roma, Napoli, Torino e Venezia sciopereranno contro la proroga da parte del governo della norma che avrebbe costretto gli Ncc a rientrare in deposito dopo ogni viaggio, norma oggetto di dure proteste anche da parte degli stessi Noleggiatori con Conducente, che ora hanno organizzato la loro rappresaglia:
"I cittadini non devono essere le vittime di una protesta tanto assurda quanto immotivata. Per questo il 3 aprile quando i tassisti non svolgeranno il proprio servizio pubblico, lo faremo noi al loro posto e lo faremo gratis”.
“È inaccettabile che i tassisti facciano sciopero contro una legge che hanno scritto loro e che mantiene intatti i loro anacronistici privilegi punendo invece gli Ncc”, spiegano Giorgio Dell’Artino, presidente di Air e Francesco Artusa, fondatore di Fai Trasporto persone “ponendo così tanti ostacoli che molte delle nostre imprese saranno costrette a chiudere perché obbligate a rientrare in rimessa dopo ogni servizio con costi economici e ambientali insostenibili e perché costrette a compilare registri dei propri clienti che violano apertamente le tutele previste dalla legge sulla privacy. A noi che rispettiamo la legge viene negato il diritto di lavorare, ai tassisti invece viene consentito tutto tanto che continuano a violare impunemente doveri come l’avere sempre il Pos per permettere pagamenti elettronici” concludono Dell’Artino e Artusa.