Il sindaco di Verona contro Di Maio: "Ci ha definiti sfigati, non venga al Vinitaly"

Il sindaco Sboarina non ha preso bene le parole di Di Maio sul Congresso della Famiglia, che ha definito 'una riunione di fanatici e di sfigati'

Vinitaly

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globalist 1 aprile 2019
Gli strascichi del Congresso delle Famiglie a Verona hanno ripercussioni anche su Di Maio. Infatti, il vicepremier di solito così attento a seguire pedissequamente le mosse di Salvini, sul Congresso oscurantista di Verona ha ben deciso di non partecipare, e ha rincarato la dose, definendo chi dava il patrocinio (il Comune di Verona, guidato dal sindaco Federico Sboarina) degli "sfigati fanatici". 
Oggi Sboarina si è vendicato: “Ci ha definito fanatici e sfigati, adesso Luigi Di Maio può fare a meno di venire a fare la sua passerella elettorale al Vinitaly”.
Vinitaly si svolgerà a Verona dal 7 al 10 aprile e di solito è una manifestazione apolitica, sfruttata però dai governanti per ribadire il loro orgoglio per il made in Italy. Salvini, che sicuramente non mancherà (come sempre, quando c'è da mangiare o da bere, c'è da aggiungere), sarà nuovamente da solo?