Salvini ne dice una giusta: "Mi vergogno di essere giornalista"

Il capo bastone leghista al congresso sulla famiglia attacca la stampa e promette che con lui il paese tornerà a fare figli.

Una manifestante a Verona

Una manifestante a Verona

globalist 30 marzo 2019

Salvini a proposito del congresso della famiglia ha detto che la campagna di stampa lo ha fatto vergognare di essere giornalista.


E fa bene: insieme con Di Maio è un giornalista improbabile che non ha mai fatto sul serio la professione, nonostante Padania e Radio Padania siano formalmente testate registrate.


Anche molti giornalisti si vergognano ad avere un persionaggio come lui quale 'collega'.
"Sulla stampa ho notato un mix di ipocrisia, ignoranza e benpensantisimo su questo Congresso". Parole pronunciate intervenendo al Wrold Congress of Families a Verona. 
Dopo aver spiegato che l’obiettivo del suo governo è far tornare le famiglie a fare figli ha aggiunto: "Le femministe parlano di diritti delle donne e sono le prime a far finta di non vedere qual e' il primo grande reale pericolo per i diritti delle donne: è l'estremismo islamico e quella subcultura islamica per cui la donna vale meno che zero".
"E se la donna mette la minigonna - aggiunge Salvini - giù mazzate".
Peccato che lui sia il segretario di un partito nel quale alcuni esponenti dicono che il femminicidio è un'invenzione della sinistra e, in qualche caso, hanno detto che le donne stuprate se la sono più o meno cercata.