Incendiata l'auto di un'attivista di Libera, era alla testa del corteo contro la mafia

Chiara Natoli, attivista di Libera, aveva rilasciato una dichiarazione a Radio 3. Due giorno dopo l'attentato su cui adesso indaga la polizia

Libera

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globalist 24 marzo 2019
Chiara Natoli è un'attivista di Libera a Palermo e giovedì scorso ha guidato il corteo contro la mafia. Due giorni dopo, di notte, la sua macchina è stata incendiata sotto la sua abitazione. 
Nel corso di un'intervista a Radio 3, Chiara aveva dichiarato: "ricordare le vittime della mafia vuol dire impegnarsi concretamente per i diritti e la giustizia sociale". Una sfida per tutti noi - ripete don Luigi Ciotti, fondatore di Libera - ma noi siamo molti di più. Giovedì, c'erano quasi ventimila studenti nel centro di Palermo, mentre venivano letti i nomi delle 1.011 vittime della mafia".
Ad indagare sull'attentato la polizia che sta visionando le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza della zona, a pochi passi dalla caserma della Gurdia di Finanza che si trova nel quartiere di Borgo Vecchio.