Non pagano il biglietto dell'Intercity: "siamo terrapiattisti e cittadini del mondo, viaggiamo gratis"

A causa dell'assurda pretesa di 4 uomini, l'Intercity è rimasto un'ora fermo in stazione. I 4 sono stati denunciati

Terrapiatta

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globalist 19 marzo 2019

È una storia surreale quella accaduta a Pavia su un Intercity che è rimasto fermo un'ora a causa del rifiuto di 4 uomini (un 43enne di Verona, un 37enne di Messina, una 37enne di Savona e un 26enne di Ancona) di mostrare i propri documenti alla Polfer. Il motivo? I 4 si dichiaravano "terrapiattisti, ambasciatori diplomatici al di fuori di ogni giurisdizione planetaria".
La cosa sembra uno scherzo, ma la polizia assicura che i 4 erano serissimi, assolutamente lucidi e capaci di intendere e di volere. Sono saliti sull'Intercity senza biglietto e al richiamo del capotreno hanno esibito quattro cartellini plastificati con la scritta "autodeterminazione" e si sono dichiarati "soggetti di diritto internazionale pregiuridico e stati di sè stessi". Quindi la richiesta di documenti era, addirittura, un "attacco ad uno stato libero perseguibile dalla corte mondiale".
Insomma, i 4 si sentivano 'cittadini del mondo' e avevano quindi diritto di viaggiare gratis. 
A causa della loro assurda recriminazione, l'Intercity è rimasto fermo un'ora finché non sono stati portati in caserma e denunciati per interruzione di servizio pubblico.