L'oscurantismo di Pillon: "Nell'umanità 2.0 il ruolo del padre è sotto attacco"

Il controverso senatore della Lega coglie l'occasione della festa del papà per rilanciare le sue considerazioni oscurantiste

Il senatore della Lega Simone Pillon

Il senatore della Lega Simone Pillon

globalist 19 marzo 2019
Una ossessione. Ed ha aspettato il 19 marzo, festa del papà per lanciare i suoi anatemi contro il progresso e portare una ventata di oscurantismo.
La figura paterna "oggi è aggredita dal punto di vista ideologico e biologico. Dobbiamo tutelare la paternità come previsto dalla nostra Costituzione".
Tuona il senatore della Lega Simone Pillon, vicepresidente della Commissione parlamentare infanzia e adolescenza, capogruppo Lega in Commissione Giustizia, intervenuto al Senato ad una conferenza sulla "Centralità della figura paterna e stop alle sottrazioni internazionali di minori", organizzata nel giorno della festa del Papa'. Ci sono attacchi dal punto di vista ideologico, riferisce Pillon, "perché il papa' oggi viene sempre accostato al paradigma della violenza", e biologico "perché si possono scegliere gameti maschili bypassando la legge e prescindendo dalla presenza dell'uomo".
Quella che abbiamo davanti “è un'umanità 2.0, in cui il padre si riduce ad essere una scatola di polistirolo. E un domani cosa festeggerò il 19 marzo quel futuro figlio?".
Il senatore della Lega si scaglia contro "chi vorrebbe togliere 'papà e 'mamma', noi non lo permetteremo mai. Con tutta la nostra forza e capacita' politica impediremo che si classifichino padre e madre come provette, sfuggendo alla natura delle cose, o come genitore 1 e 2. Oggi giustamente si parla tanto di ecologia, dobbiamo riportare l'ecologia anche nelle relazioni umane".
Secondo Pillon, "una società senza padri è una società senza storia e senza protezioni, per questo si dà il cognome del padre, perché ti inserisce in quella storia. Invece si vuole arrivare invece ad una società di singoli e individui". Le battaglie su biogenitorialità, sottrazione internazionale dei minori e lotta alla "becera pratica dell'utero in affitto" sono finalizzate a tutelare "la paternità, come sancito dalla nostra Costituzione. L'alternativa è un mondo di individui- conclude Pillon- per questo si iniziano a smontare le figure del padre e della madre".