L'ex M5s Favia: "I grillini spiavano Giulia Sarti perché era con me"

Per l'ex grillino Favia Giulia Sarti è rimasta vittima di un "ricatto politico", non certo di "revenge porn". E aggiunge: "È diventata una talebana e le ho tolto il saluto. Non era più la stessa"

L'ex M5s Favia: "I grillini spiavano Giulia Sarti perché era con me"

L'ex M5s Favia: "I grillini spiavano Giulia Sarti perché era con me"

globalist 19 marzo 2019
Altro che "revenge porn", Giulia Sarti sulle foto hot è rimasta vittima di un "ricatto politico".
Ne è convinto Giovanni Favia, ex big del M5s in Emilia Romagna, suo amico intimo dal 2007 e primo storico epurato del Movimento.

Lui fuori, la Sarti e altri esponenti grillini della prima ora dentro. "Raccontavano la favoletta di voler cambiare il Movimento dall'interno - spiega amaro Favia al Corriere della Sera -. Ma poi quel reality diede loro un senso di esaltazione. Giulia ha tradito i suoi principi, si è messa a frequentare lo star system de' noantri . È diventata una talebana e le ho tolto il saluto. Non era più la stessa".
Ora la gogna degli scatti osè trafugati e fatti circolare: "Credo siano una vendetta politica interna al M5s. Lì dentro c'è una cyberguerra. Alla Casaleggio avevano una fobia nei miei confronti e tutti quelli che erano stati vicini a me erano visti con sospetto e subivano uno spionaggio stile Stasi. Non si fidavano di lei, pensavano che avesse dentro il germe della dissidenza".
Insomma, gli autori "sono persone legate all'ala fideistica e hanno colpito lei perché era sopravvissuta alle epurazioni e se la sapeva cavare in tv".
"L'hackeraggio - conclude Favia - è stata una ritorsione. Per allontanarla dal cerchio magico di Di Maio cercavano la prova che nascondesse qualcosa. La storia del porno è una casualità che gli cade dal cielo. Ma Giulia prese una tale batosta che non osò più alzare le penne".
Resta il dubbio sulle telecamere piazzare nella sua casa romana: "Se le ha messe per tutelarsi da quel covo di serpi che è il M5s ha fatto più che bene. Tutto è ipercontrollato, c'è una psicosi che porta a fotografarsi i messaggi Telegram, quelli che poi spariscono". 
Ecco la risposta di Giulia Sarti