Landini in piazza: “Lavoro, diritti, dignità e procedure più svelte”

Oggi ci sarà l'incontro per chiedere maggiore dignità e qualità per i lavoratori. Intanto Landini scende in piazza per chiedere: "Lavoro, diritti, dignità e una nuova idea di crescita del Paese"

Landini in piazza: “Lavoro, diritti, dignità e procedure più svelte”

Landini in piazza: “Lavoro, diritti, dignità e procedure più svelte”

globalist 15 marzo 2019
Maurizio Landini, il segretario generale della Cgil, scende in piazza assieme agli operai per chiedere maggiore qualità e dignità, in attesa dell'incontro che ci sarà oggi.

Vorrebbe inoltre che venissero sveltite le pratiche burocratiche che rallentano la realizzazione delle opere.

"Lavoro, diritti, dignità e una nuova idea di crescita del Paese. Per farlo bisogna far ripartire gli investimenti e dare un senso di qualità al lavoro. Il lavoro deve avere qualità e dignità e si può mettere assieme questo con un nuovo modello di sviluppo", afferma Landini.

"La prima cosa che chiederemo all'incontro di oggi è che si trovino le forme per sbloccare sul serio e in tempi rapidi le opere", dice.

"Se si tratta di sveltire le procedure e renderle meno burocratiche, siamo pronti alla discussione. Ciò che non siamo disponibili ad accettare è una modifica al codice degli appalti che liberalizza il subappalto e addirittura permette l'applicazione di qualsiasi contratto. lavoro e sblocco dei cantieri devono andare insieme al rispetto della legalità, della sicurezza del lavoro e dei diritti delle persone", aggiunge.

"Abbiamo chiesto il tavolo, questa manifestazione ha determinato quel risultato. Andremo all'incontro per dire quello che pensiamo. Spero che il Governo capisca che se vuole veramente cambiare il Paese ha bisogno delle forze sociali", conclude Landini.