Rita Pavone la 'complottara': per la fan del M5s che difende Rousseau la Costituzione è stata "modificata"

La cantante scatenata su twitter: da dichiarazioni d'amore per Conte a difesa spregiudicata dei cinque stelle, dalla Svizzera la Pavone pontifica sull'Italia

Rita pavone

Rita pavone

globalist 20 febbraio 2019

Torna a commentare la situazione politica italiana Rita Pavone, che non perde un'altra occasione per difendere il voto su Rousseau: "Si fanno le pulci su un voto popolare limitato, ma non si sono mai fatte su chi invece ha governato senza che l'avesse MAI votato nessuno" scrive la cantante su twitter.




Ma la pioggia di critiche ricevute non riguarda tanto la preferenza pentastellata, quanto l'ignoranza mostrata per quel 'non eletto' che purtroppo accomuna la Pavone a un gran numero di italiani, che sono ancora convinti che il presidente del Consiglio sia eletto mediante elezioni, quando in Italia si elegge il Parlamento, che a sua volta nomina il premier.
Ma è quando glielo fanno notare che Rita comincia a lanciarsi in astruse teorie del complotto: A chi le chiede di leggere la Carta, la risposta è una domanda: "L'originale - chiede - o quella 'trattata' negli ultimi decenni"?.





Tutto finito? Neanche per sogno. Il post e le relative critiche diventano occasione per un nuovo 'cinguettio' dal tono auto-celebrativo: "Fateci caso. Ogni volta che io faccio un commento su un qualunque tipo di argomento - scrive ancora Rita Pavone -, si scatena un effetto domino di pro e contro incredibile. Centinaia di commenti entusiastici o pieni di cattiveria. E poi - conclude trionfante - ti ritrovi qualcuno che ha ancora il coraggio di scrivere: Rita who??"