"Ha vinto il meticcio": il disgustoso brusio fascista commenta la vittoria di Mahmood a Sanremo

Maria Giovanna Maglie commenta: "la frasetta in arabo c'è, ha vinto il politicamente corretto". Ma omette di dire che il voto finale è stato esclusivamente voluto da pubblico

Il tweet di Maria Giovanna Maglie

Il tweet di Maria Giovanna Maglie

globalist 10 febbraio 2019

Ora i fascio/sovranisti si attaccano al voto popolare. Sì, fosse dipeso esclusivamente dal televoto, Sanremo 2019 sarebbe stato vinto da Ultimo e non da Mahmood. Ma la media con i voti della giuria ha decretato la sua vittoria. Quindi, un Sanremo politico ma neanche tanto: la verità è che tra le tre canzoni finali, l’Ariston ha scelto non le due tritissime canzoncine d’amore di Ultimo e del Volo, ma la novità targata Mahmood. Ma c’è chi non ci sta.


Il Tweet più disgustoso è quello di Maria Giovanna Maglie, ex giornalistà dell'Unità poi migrata in area Lega, in questi giorni al centro di molte polemiche dato che Teresa De Santis, direttrice di Rai 1, l'ha proposta come conduttrice di una striscia di commento quotidiano dopo il Tg1. È la seconda dopo il sempre sul pezzo Salvini (di cui è grande sostenitrice) a commentare la vittoria del ragazzo italo-egiziano: “Un vincitore molto annunciato: Si chiama Maometto, la frasetta in arabo c'è, c'è anche il Ramadan e il narghilè, e il meticciato è assicurato. La canzone  importa poco, Avete guardato le facce della giuria d'onore?”.


Oltre al razzismo misto a crassa ignoranza (Mahmood significa Maometto? Davvero?), la Maglie inventa che Mahmood fosse un vincitore annunciato, quando il suo trionfo è stato completamente inaspettato. Se la Maglie avesse fatto la giornalista, anziché rosolare nel suo livore islamofobico, avrebbe visto la mobilitazione di twitter per strappare la vittoria al Volo e a Ultimo. Questa è l’Italia giovane che sta mandando un messaggio chiaro. Un messaggio meraviglioso, che fa sperare che presto le vostre idiozie razziste finiscano seppellite insieme a chi le dice.