Top

Martina e Orfini indagati per essere saliti a bordo della Sea Watch

Il presidente del Pd ha spiegato che una volta tornato in porto ha dovuto fare l'elezione di domicilio

Orfini mentre visita la Sea Watch
Orfini mentre visita la Sea Watch

globalist

28 Gennaio 2019 - 18.19


Preroll

Sono stati denunciati e indagati per essere saliti a bordo della nave delle Ong. Strano destrino quello dei dirigenti del Pd per una volta che hanno fatto una cosa buona: “I campi in Libia sono un inferno che non finisce mai, ci hanno detto i migranti sulla #SeaWatch. Io e @maumartina siamo appena rientrati in porto. Ora stiamo facendo l’elezione di domicilio perché a quanto pare siamo indagati per essere saliti sulla nave”.
Cosiì il presidente del Pd Matteo Orfini su Twitter.

OutStream Desktop
Top right Mobile

Orfini, illegale è quello che sta facendo il governo

Middle placement Mobile

“Riteniamo che quanto stia avvenendo è illegale. Saremo costretti a presentare domani un esposto alla procura della Repubblica perché riteniamo che la permanenza dei 47 persone in questo modo sia fuori da ogni norma. Per il rispetto dei diritti umani e delle leggi del nostro paese”.
Lo ha detto Matteo Orfini, presidente dell’assemblea del Pd, dopo la visita a bordo della Sea Watch da parte di una delegazione di parlamentari del Pd .
“Sbarcando dalla nave abbiamo scoperto di essere indagati perché a quanto pare la nostra presenza sulla Sea Watch costituirebbe un reato. Ci contestano la violazione di un dispositivo di polizia, noi riteniamo di non aver violato alcuna legge che quello che abbiamo fatto è nelle nostre prerogative parlamentari. Riteniamo al contrario che il governo stia commettendo alcuni reati”.
La denuncia di Martina 


Dynamic 1

”Sono persone da troppo tempo ostaggio di una condizione per noi incredibile – ha detto Martina – un paese serio come l’Italia merita di gestire queste situazioni in altro modo. Bisogna dare una mano a rendere chiara questa situazione. Dobbiamo provare a verificare insieme le condizioni di queste persone e chiedere con forza al governo di non voltarsi dall’altra parte. Chiedere che il governo gestisca questa vicenda – ha chiosato – non come ahimè’ il terzo tempo di una campagna elettorale”.

Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage