#Facciamoliscendere: la Siracusa civile si mobilita contro l'odio al potere

I promotori dell'iniziativa hanno organizzato un presidio sulla costa della Baia di Siracusa

La manifestazione per i migranti della Sea Watch

La manifestazione per i migranti della Sea Watch

globalist 26 gennaio 2019

C’è l’Italia che si riconosce nelle politiche disumane e razziste e c’è un’Italia che sa bene che i problemi sociali non dipendono da un pugno di disperati, ma dal fatto che le ricchezze si concentrano sempre di più nelle mani di pochi e sempre meno alla stragrande maggioranza.
Però poi c’è chi guarda ai miliardari come Trump che hanno fondato le loro ricchezze con lo sfruttamento, con le tasse evase, con il divorare i beni comuni e avvelenare il mondo.

#Facciamoliscendere è l'hashtag creato sui social network da un gruppo di associazioni e organizzazioni che chiedono lo sbarco dei 47 migranti a bordo della Sea Watch, che si trova a un miglio dalle coste siracusane nella rada di Santa Panagia.
L'evento da condividere sui social per invitare il maggior numero di cittadini a dare un segno dell'accoglienza all'equipaggio della nave e ai loro ospiti.


I promotori dell'iniziativa hanno organizzato un presidio sulla costa della Baia di Siracusa.
Tra i partecipanti anche ActionAid, presente con staff e attivisti a Siracusa. "Accogliamo con molto favore la richiesta della Procura dei minori di Catania di far sbarcare i minori - sottolinea in una nota ActionAid - tuttavia evidenziamo il pericolo di questa opzione politica che si è configurata in altre vicende: crediamo infatti che tutte le persone migranti, inclusi gli uomini adulti debbano avere tutele e accesso ai diritti. Per questo ActionAid chiede che tutte le persone a bordo della Sea Watch vengano immediatamente fatte sbarcare".