Depistaggi senza fine: manomessa perfino la Tac eseguita sul corpo di Cucchi

A denunciarlo è Fabio Anselmo, legale della famiglia: è stata fatta una comparazione delle radiografie

Caso Cucchi

Caso Cucchi

globalist 22 gennaio 2019

Depistaggi senza fine che dimostrano una vero e proprio sistema di menzogne: oltre alle anomalie già emerse, ci sarebbero "manomissioni e nuovi risvolti anche sulla documentazione che era stata fornita in ambito medico legale dopo la tac eseguita sul corpo di Stefano Cucchi", il geometra morto all'ospedale Pertini di Roma.


A denunciarlo è Fabio Anselmo, legale della famiglia Cucchi. Secondo la documentazione depositata agli atti, sarebbe stato esaminato un tratto di colonna che include solo metà soma della vertebra in questione (la L3) e il tratto di colonna vertebrale esaminato post-mortem non corrisponderebbe quindi a quello che andava radiografato.


L'analisi comparata delle immagini radiografiche e delle Tac è stata eseguita attraverso il presidente della società italiana di radiologia, Carlo Masciocchi, che verrà sentito dalla Procura di Roma nei prossimi giorni.