Capitano Ultimo, il Tar restituisce la scorta al colonnello De Caprio

La scorta del colonnello che ha arrestato Totò Riina era stata revocata lo scorso 3 settembre dal Ministero dell'Interno contro cui De Caprio aveva presentato ricorso

Capitano Ultimo

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globalist 19 dicembre 2018
È stato disposta la restituzione della scorta al colonnello Sergio De Caprio il capitano Ultimo che arrestò Totò Riina: il Tar ha infatti accolto il ricorso presentato dallo stesso De Caprio contro il ministero dell'Interno, che aveva annullato la scorta lo scorso 3 settembre. 
Secondo i giudici amministrativi "al sommario esame proprio della presente fase" di giudizio, "si ravvisano i presupposti per l'accoglimento dell'istanza, dovendosi assegnare preminenza, allo stato, nel bilanciamento degli opposti interessi, al mantenimento del dispositivo di tutela in favore" del Capitano Ultimo, "nelle more della decisione sul merito del ricorso".
Il Tar ha quindi sospeso l'efficacia di tutti gli atti riguardanti la revoca della scorta al colonnello del Noe, compreso il provvedimento con cui è stata rigettata la domanda fatta dall'ufficiale al prefetto di accesso agli atti. Proprio martedì la questione della scorta di Ultimo era tornata alla ribalta: a ridosso della casa famiglia fondata dal colonnello e gestita da un'associazione di volontari è stata infatti incendiata una vettura risultata rubata. Secondo alcuni si è trattato di un avvertimento, considerate le numerose minacce ricevute da De Caprio negli anni da parte di Cosa Nostra, e sia i suoi sostenitori sia alcuni esponenti politici avevano chiesto la riassegnazione del dispositivo di protezione.