I fari disturbano le stelle: prima multa in Veneto per inquinamento luminoso

Il titolare di una concessionaria di Padova dovrà pagare 1.715 euro di multa perché con delle luci posizionate fuori dal locale ostacolava la visione del cielo stellato

Un'immagine del cielo stellato

Un'immagine del cielo stellato

globalist 13 dicembre 2018

Un concessionario d'auto padovano ha ricevuto una multa da 1.715 euro perché con dei fari "disturbava" la visione del cielo stellato, dichiarato Patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco. E così, per la prima volta in Veneto, è scattata la sanzione per inquinamento luminoso.
A dare la notizia è l'associazione Veneto Stellato che da anni si batte contro le troppe luci che, soprattutto nelle città, impedisce di vedere le stelle. "È stata erogata la prima sanzione amministrativa dal Comune di Padova a un privato - ha scritto l'associazione - per omessa messa a norma dell'impianto di illuminazione esterna, nonostante la diffida del comune".
La legge per combattere l'inquinamento luminoso è stata introdotta dalla Regione Veneto nel 2009. La norma impone di indrizzare la luce verso il basso o in orizzontale. In presenza di violazioni, trascorsi 60 giorni messi a disposizione per regolarizzarsi, scatta una sanzione che va dai 260 a 1.030 euro per punto luce. Alla multa deve comunque seguire l'adeguamento entro 90 giorni.