Top

Tragedia di Ancona, si indaga su due fronti: spray e sovraffollamento

Da un lato, secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari, si indaga su chi ha spruzzato lo spray al peperoncino; dall'altro sul sovraffollamento e sulle misure di sicurezza della discoteca.

Il frame del video che mostra il crollo della balaustra
Il frame del video che mostra il crollo della balaustra

globalist

8 Dicembre 2018 - 15.13


Preroll

Avevano venduto 1.400 biglietti, presumibilmente tutti numerati, ma la capienza della discoteca era solo di 800 posti. E’ quanto emerge dai primi accertamenti in corso da parte della procura di Ancona sulla tragedia che si è verificata nella notte a Corinaldo, nell’anconetano. Intanto, è stato aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo plurimo Il locale è stato messo sotto sequestro.

OutStream Desktop
Top right Mobile

Si sta muovendo su due fronti, con diverse ipotesi di reato, l’indagine sulla tragedia di Corinaldo. Da un lato, secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari, si indaga su chi ha spruzzato lo spray al peperoncino; dall’altro sul sovraffollamento e sulle misure di sicurezza della discoteca. I reati al vaglio sono, nel caso della persona che ha usato lo spray – sembra una ragazza, quasi certamente minorenne che non è stata ancora formalmente identificata – quelle di morte come conseguenza di altro reato o l’omicidio preterintenzionale. Nel caso dei gestori della discoteca, l’omicidio colposo con particolare riferimento al sovraffollamento e al rispetto delle misure di sicurezza. Non risultano ancora iscritti nel registro degli indagati.
Dal fronte medico, viene confermato che ci sono 7 codici rossi, tutti ricoverati in rianimazione che corrono pericolo di vita “ma sono in condizioni stabili”, si tratta di due ragazze e 5 ragazzi tra i 14 e i 20 anni hanno trauma cranico o toracico.

Middle placement Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage
WebInterstitial Mobile