Uscita dal coma la bimba lanciata dal balcone del terzo piano dal papà: è sveglia e muove gli arti

Era successo il 7 ottobre scorso a Taranto e da allora la piccola di sei anni ha lottato tra la vita e la morte. Prima di cercare di uccidere la figlia il padre aveva accoltellato il figlio quattordicenne

Lo stabile del quartiere Paolo VI a Taranto

Lo stabile del quartiere Paolo VI a Taranto

globalist 22 novembre 2018

"La bambina adesso è sveglia e comincia a muovere gli arti superiori e uno dei due arti inferiori". Questa la buona notizia che arriva dai vertici della Asl di Taranto sulla piccola di 6 anni che il papà aveva lanciato dal balcone del terzo piano di uno stabile al quartiere Paolo VI. Era successo il 7 ottobre scorso e da allora la bimba, finita in coma, ha lottato tra la vita e la morte.

Un mese fa venne trasferita dall'ospedale Santissima Annunziata, dove l'équipe di medici l'ha seguita per ventiquattro ore al giorno nella fase critica, al Policlinico Gemelli di Roma per il completamento del programma terapeutico e il trattamento definitivo delle lesioni. Ora la bambina dà segnali più che incoraggianti e i medici sono ottimisti.
Il padre della bambina era stato arrestato per tentato omicidio. Prima di cercare di uccidere la figlia gettandola dal balcone l'uomo aveva aggredito il figlio quattordicenne, colpendolo con un coltello da cucina lungo circa 15 cm e provocandogli una ferita lacerocontusa che fortunatamente non ha avuto gravi conseguenze. All'origine delle violenze la volontà di punire l'ex compagna dopo la fine della loro relazione.