La Caritas replica ai 'benpensanti': Silvia Romano aiuta i più fragili

Contro la volontaria rapita in Kenya l'odio social ma anche opinionisti che l'hanno descritta come una ragazzina un po' irresponsabile.

Silvia Romano

Silvia Romano

globalist 22 novembre 2018

Poche parole non solo contro i soliti e beceri odiatori seriali, ma anche per replicare a quei benpensanti che hanno sostenuto che chi va in giro per il mondo a aiutare i poveri lo fa non in piena consapevolezza, ma spinto dall’irruenza giovanile e da una certa irresponsabile spensieratezza.

E allora è stato bene mettere i puntini sulle i: la #Caritas Ambrosiana esprime solidarietà alla famiglia di #SilviaRomano la giovane volontaria rapita in #Kenya.
Conosciamo l’importanza dello sviluppo delle comunità più fragili che sosteniamo da più di 20 anni con l’invio di volontari in tutto il mondo per essere al loro fianco.
I volontari non sono ragazzini capricciosi o irrensponsabili. Ma persone che fanno del bene. Senza dimenticare i missionari, le suore e i tantissimi che hanno superato gli ‘anta’ e che si impegnano per la cooperazione e lo sviluppo e per aiutare i bisognosi.