Violeta è morta, le sue ultime parole alla madre: "prenditi cura dei miei figli"

Violeta Senchiu, bruciata viva dal marito italiano, è morta. Il suo assassino Gimino Chirichella è all'ospedale di Potenza, reparto detenuti

Violeta Senchiu

Violeta Senchiu

globalist 8 novembre 2018

Violeta Senchiu è morta, dopo 20 ore di agonia all'ospedale Cardarelli di Napoli, uccisa dalle ustioni riportate su quasi la totalità del corpo provocate dall'incendio appiccato da Gimino Chirichella, suo convivente, che ha intenzionalmente arsa viva la donna. Prima di morire ha detto alla madre: "prenditi cura dei miei figli".


Ad incastrare Chirichella i video delle telecamere di sicurezza della stazione di servizio dove ha riempito le tre taniche di benzina che ha usato per dare fuoco alla casa. Nel rogo ha riportato anche delle ustioni, che lo costringono al momento nel reparto detenuti dell'ospedale di Potenza. 


E dalla Romania arriva un video, girato dal fratello di Violeta, pregiudicato che promette di venire in Italia e di farsi arrestare per finire nello stesso carcere di Chirichella: "ti giuro che ti cavo gli occhi e me li mangio". L'uomo si è poi scusato per il video qualche ora dopo. In rete nel mentre monta la polemica per il fatto che la morte di Violeta non è stata coperta dai media nazionali, molti sospettano perché uccisa da un italiano.