L’audio della vergogna sui carabinieri su Cucchi: ‘magari morisse’

Reso pubblico l'audio in cui due carabinieri dialogano la notte che Stefano Cucchi fu arrestato e picchiato da due guardie

Il corpo di Stefano Cucchi

Il corpo di Stefano Cucchi

globalist 26 ottobre 2018

L'inchiesta sulle menzogne che hanno avvolto per nove anni il pestaggio di Stefano Cucchi va avanti, e sta portando alla luce una storia "costellata di falsi, da dopo il pestaggio e proseguita in maniera ossessiva anche dopo la morte del giovane geometra" commenta il pm. Gli inquirenti vogliono fare luce sull'attività sistematica di "inquinamento probatorio" e definire quale fu la catena di ordini che hanno disposto l'insabbiamento del caso.


L'audio che è emerso negli ultimi giorni è stato finalmente reso pubblico: ecco il dialogo tra i due carabinieri, dove si sente distintamente, davanti alla notizia che Stefano stava male, una guardia affermare "magari morisse, mortacci sua".