L'Italia che dopo Lodi si è ribellata al razzismo fa vacillare il governo xenofobo

Di Maio ha lodato l'ondata di indignazione che in realtà è contro il governo. Salvini apre all'autocertificazione. Ma la sindaca di Lodi non vuole cambiare il regolamento

Polemiche sul regolamento anti-immigrati a Lodi

Polemiche sul regolamento anti-immigrati a Lodi

globalist 15 ottobre 2018

L’Italia che si ribella al razzismo ha fatto vacillare pure il governo razzista. Dopo il 90 mila euro raccolti in pochi giorni in favore dei bambini discriminati di Lodi perfino Giggino Di Maio (che è uno di quelli responsabili politicamente del clima di odio) ha cercato di lodare la mobilitazione del popolo (che in realtà era contro di lui e quelli come lui) mentre lo xenofobo per antonomasia Salvini ha aggiunto: “Gli stranieri devono fornire documentazione del loro Paese d'origine, dove magari hanno proprietà e disponibilità economiche, ma se non è possibile il Comune si fiderà della buonafede"
Introducendo il concetto di ‘buona fede’
La sindaca di Lodi non vuole cambiare il regolamento
"Il Regolamento rimane in vigore, la legge deve sempre valere per tutti". Lo ha detto il sindaco di Lodi, Sara Casanova, in riferimento alla polemica sulle mense scolastiche "negate" ai bambini stranieri. "Dispiace - ha aggiunto Casanova - che non tutti condividano il principio di equità che sta alla base di questa delibera, che vuole mettere italiani e stranieri nella stessa condizione di partenza per dimostrare redditi e beni posseduti".
"Ringrazio i ministri Salvini e Bussetti, il segretario della Lega lombarda Grimoldi e tutte le forze politiche e i cittadini che ancora una volta numerosi si sono mobilitati in queste ore per dimostrarmi la loro solidarietà, dopo - ha sottolineato il sindaco di Lodi - un'ondata di insulti diretti contro di me, per il ruolo che rivesto. Ci sono anche attacchi personali e minacce che ritengo vergognosi".
"Sul tema delle prestazioni agevolate - ha spiegato Sara Casanova - l'amministrazione ha sempre accettato il confronto costruttivo con chiunque, ma chi ci critica non è stato in grado di fare altrettanto, cioè di costruire un dialogo politico rispettoso. Durante l'ultimo Consiglio comunale la maggioranza dei consiglieri ha assunto l'impegno di stendere linee-guida per l'applicazione del Regolamento per l'accesso alle prestazioni agevolate".