Quando Salvini difendeva i carabinieri di Firenze e insinuava dubbi sulle ragazze violentate

Scriveva: permettetemi, fino a prova contraria, di avere dei dubbi che si sia trattato di uno "stupro", e di ritenere tutta la vicenda molto, molto, molto strana.

Salvini a Napoli

Salvini a Napoli

globalist 11 ottobre 2018

C’era una volta un politico dal pelo sullo stomaco che era solito chiedere la castrazione chimica e la gattabuia per i violentatori se stranieri, mentre se erano italiani o - meglio - se avevano la divisa allora erano le ragazze che in qualche modo se l’erano andata a cercare o che si erano mostrate (all’inizi) consenzienti. Del resto si sa: se a un uomo dai il via quello non si ferma no?
Giudizi sessisti e sguaiati di uno xenofobo autoritario che ipotizza uno stato di polizia con più armi che girano e con le forze dell’ordine libere di fare ciò che vogliono, tanto c’è un’autorità politica che li copre.

Ora che uno dei due carabinieri autori dello stupro delle studentesse americane è stato condannato è bene rileggere questo post schifoso (schifoso il post) e capire quale sia la cifra etica e politica di colui che lo ha scritto:
In Italia ci sono più di 100.000 Carabinieri che fanno bene il loro lavoro.
Hanno tutta la mia stima, guai a chi li tocca.
Se due di questi a Firenze, in divisa e in servizio, hanno fatto sesso con due ragazze, anche se queste erano d'accordo, hanno fatto un errore enorme e dovrebbero immediatamente lasciare il lavoro e la divisa.
Se poi si trattasse di stupro, dovrebbero essere trattati come tutti gli altri infami che mettono le mani addosso a donne o bambini.
Permettetemi però, fino a prova contraria, di avere dei dubbi che si sia trattato di uno "stupro", e di ritenere tutta la vicenda molto, molto, molto strana.
Sono l'unico a pensarla così?


Purtroppo non sei l’unico. Perché a molti dei diritti delle donne non importa nulla. Le difendete o le accusate solo a seconda del colore della pelle o del passaporto dell’accusato.