Le capriole dei Salvini boys: non gli faceva schifo Ilaria Cucchi ma il post su Facebook

Una precisazione che arriva a quasi tre anni di distanza dagli insulti e in concomitanza con la confessione del carabiniere che ha fatto crollare menzogne e depistaggi. Curioso no?

Ilaria Cucchi e Matteo Salvini

Ilaria Cucchi e Matteo Salvini

globalist 11 ottobre 2018

Quando si dicono le capriole degli estremisti di estrema destra specialisti in bufale (Bannon e i suoi siti di disinformazione fanno scuola) e nel tirare il sasso e nascondere la mano, tipo usare le frasi che hanno reso celebre Mussolini e spiegare che - però - venivano usate anche prima. Con un ragionamento secondo il quale anche il saluto fascista, ossia il saluto romano, non era un’espressione fascista ma un omaggio a Cesare Augusto…
Ora a quasi tre anni di distanza i porta parola del ministro della paura fanno a gare a dire che Salvini non disse che Ilaria Cucchi gli faceva schifo, ma che le faceva schifo il suo post su Facebook.
Una precisazione che sfiora il ridicolo e che arriva in grave ritardo per pura causalità con la confessione di un altro carabiniere che ha fatto crollare il castello di menzogne e depistaggi che ha impedito di fare chiarezza per anni sulla morte di Stefano Cucchi.
Cosa hanno detto i Salvini Boys? “ Salvini se la prese con il POST di Ilaria #Cucchi, non con lei come persona. I sinistri ci ammorbano di fake news offensive, sono maestri in questo.
Da premio Nobel di arrampicata sugli specchi…