Ilaria Cucchi: 'il muro è crollato, ora dovranno chiederci scusa in tanti' (anche Salvini)

E' quanto scrive sulla svolta nel processo sulla morte del fratello, il geometra di 31 anni deceduto il 22 ottobre del 2009 all'ospedale Sandro Pertini di Roma, sei giorni dopo essere stato arrestato per possesso di droga.

Ilaria Cucchi

Ilaria Cucchi

globalist 11 ottobre 2018

"Il muro è stato abbattuto. Ora sappiamo e saranno in tanti a dover chiedere scusa a Stefano e alla famiglia Cucchi". E' quanto scrive su Facebook Ilaria Cucchi, commentando la svolta nel processo sulla morte del fratello, il geometra di 31 anni deceduto il 22 ottobre del 2009 all'ospedale Sandro Pertini di Roma, sei giorni dopo essere stato arrestato per possesso di droga.


Oggi, durante la nuova udienza davanti alla Corte d'Assise, uno dei cinque militari imputati Francesco Tedesco avrebbe confessato il pestaggio di Cucchi, indicando come autori i colleghi Alessio Di Bernardo e Raffaele D'Alessandro, accusati con Tedesco di omicidio preterintenzionale e di abuso di autorità, e dicendo che il maresciallo Roberto Mandolini e il carabiniere Vincenzo Nicolardi erano a conoscenza di quanto avvenuto.


Una volta appresa la notizia, in tanti hanno voluto manifestare via social il proprio sostegno alla sorella di Stefano, da anni impegnata nella lotta per far luce sulla morte del fratello. "Sia finalmente fatta giustizia!", "Forza Ilaria, siamo tutti con te in questa battaglia", "E' arrivato il tempo della giustizia", "Forza Ilaria, Stefano è con te", si legge tra le decine di commenti apparsi sul suo profilo Facebook.