Tenta di uccidere i figli: ancora molto gravi le condizioni della bimba di sei anni

La piccola è stata lanciata ieri dal padre da un balcone del terzo piano a Taranto dopo un litigio con la moglie, da cui è separato, e dopo aver accoltellato alla gola l'altro figlio di 14 anni che guarirà in due settimane

Il quartiere Paolo VI a Taranto

Il quartiere Paolo VI a Taranto

globalist 8 ottobre 2018

Restano "stazionarie nella permanente gravità" le condizioni della bambina di 6 anni lanciata ieri dal padre da un balcone del terzo piano a Taranto. I medici dell'ospedale Santissima Annunziata continuano a controllare costantemente la piccola che ha riportato un trauma cranico commotivo, un trauma facciale e gravissime lesioni al torace. La bambina è stata anche sottoposta a intervento chirurgico.

L'uomo aveva scaraventato di sotto la figlia dopo l'ennesimo litigio avvenuto telefonicamente con la moglie, da cui era separato, e dopo aver accoltellato alla gola l'altro figlio di 14 anni che guarirà in una quindicina di giorni.
Tutto è accaduto in un comprensorio di case popolari del rione Paolo VI di Taranto, nell'abitazione della nonna paterna alla quale erano stati affidati i due fratelli dopo la separazione dei genitori. Il padre 49enne, con precedenti per maltrattamenti in famiglia, motivo per cui aveva perso la patria potestà dei figli, è stato arrestato per tentato omicidio. I carabinieri lo hanno dovuto sottrarre al linciaggio di centinaia di persone inferocite.
Il fratello 14enne della piccola, colpito con un coltello da cucina con una lama lunga 15 centimetri, guarirà in due settimane.
Stando ad alcune testimonianze l'uomo non riusciva ad accettare la separazione e la perdita della patria potestà genitoriale. Al momento dell'aggressione in casa c'erano la madre dell'uomo, suo fratello e un nipote. La versione di questi ultimi è al vaglio degli inquirenti che hanno ascoltato anche la mamma dei due minorenni, altri parenti e i vicini di casa.
Il 49enne è piombato nell'abitazione di sua madre e, dopo aver litigato al telefono con l'ex moglie, ha cominciato a dare in escandescenze: ha accoltellato il primogenito e dopo qualche minuto ha preso in braccio la bambina di sei anni che era sul divano e l'ha scaraventata dal balcone nonostante i tentativi degli altri familiari di bloccarlo.