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Raid contro i migranti, fermati tre studenti universitari di estrema destra

Nelle loro abitazioni sono stati trovati bastoni, mazze da baseball, sfollagente, coltelli e materiale propagandistico sulla superiorità razziale

Raid razzista
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globalist

26 Settembre 2018 - 08.32


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In otto mesi avrebbero compiuto almeno sette aggressioni a sfondo razziale in tutta Italia. Gli investigatori della Digos e della Squadra Mobile della questura di Frosinone hanno fermato tre studenti universitari che, stando alle indagini, avrebbero attaccato senza motivo diversi migranti. I ragazzi, tutti e tre residenti a Ceprano, avrebbero agito in diverse regioni italiane e nel frusinate.
I capi di imputazione nei loro confronti sono: propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, minacce, stalking, lesioni personali e danneggiamento.

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In alcune aggressioni erano state utilizzate delle bombe carta, ragione per la quale gli inquirenti, nell’ispezionare le case dei tre studenti, hanno cercato materiale esplodente con un metal detector, ma senza alcun esito.
In compenso sono stati trovati bastoni, mazze da baseball, sfollagente, coltelli, diversi opuscoli di “Blocco studentesco”, un’associazione studentesca di estrema destra e materiale propagandistico sulla superiorità razziale. Ai ragazzi sono stati sequestrati telefoni cellulari, computer, armi e 

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