Eredità milionaria alla Chiesa: prete 95enne a processo per circonvenzione d'incapace

Il sacerdote di Rimini è stato denunciato dalla sorella della defunta, afflitta da demenza senile: durante le sue visite avrebbe influenzato la donna per lasciare tutto alla diocesi romagnola

Eredità milionaria alla Chiesa: prete 95enne a processo per circonvenzione d'incapace

Eredità milionaria alla Chiesa: prete 95enne a processo per circonvenzione d'incapace

globalist 25 settembre 2018

Avrebbe raggirato e circuito un'anziana donna, afflitta da demenza senile, per assicurarsi un'eredità milionaria. Per questo motivo un sacerdote di 95 anni andrà a processo a Rimini con l'accusa di circonvenzione di incapace.
Le indagini erano partite dopo la denuncia della sorella di una donna che nel 2013 morì e lasciò tutto in eredità alla Diocesi romagnola, con testamento olografo. "Istituisco come erede universale di tutti i miei beni mobili e immobili - scrisse nel 2006 la donna - la Diocesi di Rimini perché provveda alle necessità della Chiesa e dei poveri". Un'eredità milionaria dal momento che l'anziana donna possedeva tre appartamenti e diversi terreni.
Quando però la sorella, 89enne, scoprì di non essere erede, decise di denunciare quello che a suo avviso era la 'mente' della donazione, cioè il prete, che faceva regolare visita all'anziana: durante le visite, è emerso, lei aveva espresso la volontà di lasciare tutto alla Chiesa. Secondo la documentazione della parente, però, la sorella sarebbe stata afflitta da demenza senile. Il sacerdote, a sua difesa, ha detto che prima di procedere con il testamento inviò uno psichiatra secondo cui l'anziana era in possesso delle facoltà mentali. Adesso se ne discuterà in aula.